L’ombra della criminalità dietro l’incendio doloso delle vetture della Polizia Municipale

Dalle indiscrezioni delle ultime ore, sembra ormai assodato che l’incendio che nelle ore notturne ha coinvolto due auto della Polizia Municipale di Acerra sia di natura dolosa. Al momento, gli inquirenti giunti sul luogo non si sono sbilanciati sui possibili mandanti o esecutori, anche se il quotidiano napoletano Il Mattino ha avanzato l’ipotesi che si possa trattare di un azione camorristica; quest’ultima supposizione aprirebbe scenari inquietanti poiché la vicinanza del comando alla casa comunale potrebbe portare a considerare l’idea che l’intimidazione possa andare oltre gli uomini in divisa.

Intanto il mondo politico locale ha immediatamente reagito alla notizia, con la presidente della commissione di vigilanza, la consigliera Carmela Auriemma, che già in diverse occasioni ha denunciato i preoccupanti fatti di criminalità in città, che ha urgentemente chiesto la convocazione della Conferenza dei Capigruppo sull’accaduto per dare un immediato segnale.

Richiesta alla quale è poi unita la sezione del PD cittadina e che sembrerebbe essere già stata accolta dal presidente del Consiglio Comunale Piatto che con un post sui suoi canali ufficiali ha annunciato “sono in contatto con il Sindaco da stanotte e d’intesa con lui, acquisite le informazioni utili e definitive, provvederò a convocare la Conferenza dei Capigruppo”.

Intanto non è mancata la condanna trasversale dell’accaduto con espressioni di solidarietà che vanno dalla sezione locale di Fratelli d’Italia alle sardine.

Mi. Pa.

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Autore dell'articolo: Michele Paolella

Michele Paolella. Nato a Maddaloni, in provincia di Caserta, il 24 aprile 1994. Ha ventisei anni ed è iscritto a Giurisprudenza alla Parthenope di Napoli dopo aver conseguito la maturità classica all'Alfonso Maria de'Liguori. Attualmente risiede ad Acerra(NA). Da aprile 2018 è Direttore Editoriale de 'O Pappecio - Il PortaVoce degli Acerrani.

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