“Una gestione schizofrenica dell’emergenza” l’opposizione all’attacco di Lettieri

Sono passate poche ore da quando il sindaco Lettieri, in qualità di primo responsabile sanitario e raccogliendo le richieste e le preoccupazioni di tanti genitori, penna alla mano, ha chiesto al Presidente De Luca di rivedere la scelta di riavviare l’attività didattica in presenza preoccupato per la situazione epidemiologica in Città” precisano i consiglieri Auriemma, Catapane e Zito Oggi, invece, annuncia che dopo un confronto con i dirigenti scolastici, le scuole di Acerra sono pronte a riaprire prevedendo addirittura un cronoprogramma più ampio di quello regionale.
Infatti, mentre la Regione Campania dispone la didattica in presenza per i soli servizi educativi e per la sola scuola dell’infanzia, Lettieri estende la didattica in presenza, seppure scaglionate, a tutte le classi della primaria e alla prima classe della scuola secondaria.


Insomma, ieri il Sindaco chiedeva a De Luca di prorogare la chiusura delle scuole, oggi invece addirittura dispone l’apertura per più classi, ampliando la portata dell’ordinanza regionale. Si passa da un eccesso all’altro senza alcuna giustificazione”, fanno notare i consiglieri Auriemma, Catapane e Zito.

Vorremmo capire cosa risponde alla reale situazione di Acerra? L’emergenza in atto non ammette questa schizofrenia” incalzano i tre consiglieri di opposizione.
Questo è ciò che produce l’uomo solo al comando. Il Sindaco si ostina a gestire o meglio, a non gestire, perché di fatto nessuna iniziativa concreta è stata adottata, questa pandemia da solo. Vorremo capire perché non attiva C.O.C. più volte richiesto dalle opposizioni?

Il mondo dell’istruzione, la scuola, rappresentano il baluardo di una società sana e che investe nel futuro e nei figli di questa Città, riteniamo che questo approccio deleterio e non sano crea solo preoccupazione nelle famiglie che da mesi subiscono l’approssimazione di un certo modo di far politica” rincarano i consiglieri, aggiungendo “questa situazione non può essere pagata dalle famiglie acerrane che vanno aiutate e garantite nel diritto alla salute e all’istruzione dei propri figli”.

Riteniamo che in un momento così delicato e difficile il ruolo delle opposizioni deve essere più che mai proteso alla collaborazione e al confronto, abbiamo fin da marzo presentato proposte, scritto in più occasioni, comprendendo anche le difficoltà che può avere oggi l’amministrazione ma Acerra vive un momento grave con oltre mille casi di contagio ed è più che mai necessario che chi amministra la Città abbia una visione d’insieme e un approccio sistematico all’emergenza, programmando già da ora ciò che è necessario per limitare gli effetti della terza ondata e ci dispiace costatare che così non è”.

comunicato stampa

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Autore dell'articolo: OPappecio

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