Vittoria, se ci sei batti un colpo!

In queste settimane abbiamo seguito la campagna elettorale per le regionali e per il Referendum con spirito di servizio, imparzialità ed onestà intellettuale. Un approccio che ci inorgoglisce in quanto non è stato fatto per una finalità veniale, anzi, e che ci contraddistingue dagli altri per la libertà e per l’avere sempre le mani libere.

Infatti, per quanto concerne il referendum, abbiamo egualmente ospitato le ragioni del Si e le ragioni del No, senza schierarci per una posizione o l’altra proprio perché riteniamo che il compito del giornalismo non sia fare propaganda ma informazione.

Con lo stesso spirito abbiamo seguito i candidati acerrani alla regione, procedendo col contattare prontamente tutti e sei i contendenti per concordare tempi e modi di un colloquio. Per un equo trattamento la decisione presa in redazione ha previsto che ognuno affrontasse le stesse tematiche e ricevesse le medesime domande che in queste settimane avete potuto leggere sul nostro portale. A tal proposito cogliamo l’occasione per ringraziarvi per l’altissimo numero di accessi che ci spinge a dare di più fornendo un servizio sempre più ottimale e che risponda alla necessità di informazione dei nostri lettori.

Nell’editoriale di presentazione delle liste in campo ci siamo preoccupati di dare spazio anche al centrodestra che non ha espresso nessuna candidatura locale in modo da non escludere nessuna compagine dando tra l’altro la disponibilità a tutte le forze politiche di avere uno spazio.

A tale obbligo morale di rispetto verso i nostri lettori e gli elettori, tutte le parti politiche in campo hanno prontamente dato la propria disponibilità, tutte, tranne la candidata Vittoria Lettieri, continuando tra l’altro la tradizione di famiglia inaugurata dal padre.

Abbiamo provveduto formalmente a contattarla sia sulla sua pagina pubblica dove la nostra richiesta è stata letta ed ignorata, così come sulla sua mail elettorale con il medesimo risultato finale.
Un atteggiamento grave ed ingiustificato che denota mancanza di rispetto verso la libera stampa. Una delusione per le aspettative di un nuovo corso dei Lettieri in politica che possono essere incarnate dalla sua giovane età.

Proprio per queste alte aspettative, vogliamo sperare che la “colpa” della strafottenza verso i nostri lettori sia frutto di uno staff poco attento che tra l’altro rende la candidata Vittoria Lettieri alter ego dell’ex candidata appoggiata dal padre di 5 anni fa a sostegno di Sommese, l’avv. Elisabetta Montano.

Vogliamo sperare in una vittoria del confronto, della libertà e del rispetto. Proprio per questo, per riguardo verso i nostri lettori, teniamo questo spazio aperto fino al silenzio elettorale di venerdì notte, poi saremo inevitabilmente costretti a tirare la conclusione che il nuovo che avanza ha il sapore di vecchio.

La redazione

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Autore dell'articolo: OPappecio

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